
- Che cos'è lo Shiatsu
- Storia dello Shiatsu in breve
- Descrizione di un trattamento Shiatsu
- Effetti di un trattamento Shiatsu
- Video sullo Shiatsu
Che cos'è lo Shiatsu
Lo shiatsu (parola giapponese composta da due ideogrammi 指圧: Shi = dito e atsu = pressione) è una terapia naturale giapponese basata essenzialmente sulla pressione, nel corso della quale pressioni delle dita, dei palmi delle mani, dei gomiti vengono applicate sui vari punti di agopuntura situati lungo i meridiani energetici che attraversano il corpo umano.
Si differenzia da altri sistemi di terapia manuale come l'am-ma, l'an-fa, il tui-na cinese, e per questo non è corretto definirlo "massaggio", perché è caratterizzato dalla costanza e staticità della pressione portata, che entra perpendicolarmente alla superficie del corpo trattata; le pressioni entrano in profondità senza scivolare sulla pelle e producono uno stimolo a cui l'organismo della persona trattata "risponde", recuperando e manifestando "dal profondo" le proprie risorse vitali.
Lo shiatsu stimola le capacità naturali di recupero del corpo e permetto all'organismo di conservare o ritrovare il proprio equilibrio energetico naturale.
Storia dello Shiatsu in breve
Lo Shiatsu nasce in Giappone all’inizio del secolo scorso nel periodo tra le due guerre mondiali, ma affonda le sue radici nelle forme di manipolazione della Medicina Tradizionale Cinese (M.T.C.).
Quest'ultima nacque attorno al 500 a. C. ed è basata sull'osservazione e sulla comprensione degli eventi naturali: classifica tutti i fenomeni che sono alla base del libero fluire del Qi.
La Medicina Tradizionale Cinese (M.T.C.) venne introdotta in Giappone dai Monaci Buddisti nel 500 d. C. e fu adattata alle esigenze della popolazione del Sol Levante. Inizialmente faceva parte dello “Anma” che comprendeva tutto ciò che era massaggio e tutte le tecniche pressorie la cui pratica era riservata esclusivamente ai non vedenti.
Per sfuggire ai vincoli imposti dal governo giapponese agli inizi del 1900 nasce e viene codificato lo Shiatsu ad opera di un terapeuta, Tamai Tempaka, che unisce le nuove conoscenze in campo anatomico e fisiologico con gli antichi metodi terapeutici tradizionali e la M.T.C.
In seguito, prima da parte del Maestro Namikoshi, poi grazie al Dottor Masunaga, vi fu un ulteriore rielaborazione e codificazione delle tecniche pressorie ora del tutto distinte dalle tecniche massoterapiche. Fu così che si arrivò alla ufficializzazione dello Shiatsu nel 1957 da parte del Ministero della Sanità giapponese, che lo definisce così:
“Arte autonoma manuale, fatta con la pressione delle dita ed altre parti del corpo come i palmi, le ginocchia ed i gomiti, atte a guarire o prevenire le malattie, riequilibrando senza l'ausilio di aghi o altri strumenti meccanici".
Descrizione di un trattamento Shiatsu
La seduta di shiatsu avviene in un ambiente calmo e confortevole: il cliente è disteso a terra su un tappeto imbottito tatami o a volte seduto su una panca bassa o sdraiato su un lettino da massaggio, mentre il terapista può restare inginocchiato o in piedi.
La manipolazione è in genere molto piacevole e rilassante e consiste di trazioni e pressioni mantenute per alcuni secondi su aree precise, intercalate da mobilizzazioni dolci delle articolazioni. Non viene mai forzata la mobilità naturale e non vengono "sciolti" con forza gli eventuali nodi di tensione, ma si opera sempre attraverso un bilanciamento graduale sino ad ottenere l'equilibrio.
Usualmente si preferisce non operare direttamente sulla cute, perciò il cliente indossa di solito un vestito leggero o una tuta. Non vengono utilizzati quindi olii o creme, come invece avviene in altri tipi di massaggio tradizionale.
Qualche shiatsuka (colui che pratica lo Shiatsu) abbina al trattamento alcune tecniche derivate dalla medicina tradizionale cinese o giapponese, quali la moxibustione, che consiste nella stimolazione del punto di agopuntura con il riscaldamento operato bruciando dei piccoli coni di polvere di artemisia essiccata appoggiati sulla cute o avvicinando al punto la brace di un "sigaro" fatto con la stessa erba.
Effetti di un trattamento Shiatsu
Un ciclo di trattamenti Shiatsu produce i seguenti effetti sul nostro organismo:
- irrobustimento della cute
- stimolazione della circolazione dei liquidi organici
- promozione dell'elasticita' dei tessuti muscolari
- correzione dei vizi dell'apparato scheletrico
- promozione dell'armonico funzionamento degli organi interni
- regolazione dell'attivita' delle ghiandole di secrezione interne
- stimolazione del normale funzionamento degli organi interni
È anche in grado di recare sollievo in molti casi di patologie acute e croniche, dai disturbi più comuni a quelli derivati dagli effetti dello stress e dei traumi. Viene anche impiegato per la riduzione del dolore durante il parto.
Normalmente un ciclo di trattamenti comporta dalle 5 alle 10 sedute che, per ottenere l’effetto migliore, andrebbero concentrate in un mese. Una volta ottenuto un miglioramento delle proprie condizioni di salute, a seguito di un ciclo di trattamenti Shiatsu, è consigliabile che il cliente si sottoponga a qualche seduta saltuaria per mantenere i risultati ottenuti ed evitare che l’energia cessi di scorrere in modo normale.

Associazione Aurasana
Promuove il Massaggio Tradizionale Thailandese, lo Shiatsu e il Reiki nella provincia di Rimini. Organizza inoltre corsi di Yoga e di Reiki Adamantino.
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