reiki, trattamento energetico, guarire con l'energia delle mani, riequilibrio energetico

Che cos'è il Reiki

reiki, ideogrammiREIKI è una parola giapponese che significa Energia Vitale Universale e nasce dall'unione di due concetti:
REI che si può definire come definire come Forza Spirituale e che contiene gli ideogrammi che in giapponese significano Pioggia, Bocche e Fare sacrifici.
KI che è un concetto fondamentale nella medicina tradizionale cinese (M.T.C.) e nelle arti marziali e che possiamo tradurre come Energia che scorre nel Corpo o Forza Interiore. Qui ritroviamo l'ideogramma che rappresenta la pioggia insieme ad un altro che significa Chicco di Riso.

Il Reiki è dunque un metodo naturale che permette di sbloccare e rieqilibrare il flusso interno di energia vitale.

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La storia del Reiki in breve

Usui, fondatore del reikiLa storia delle origini del Reiki si perde nella notte dei tempi.

In epoca moderna, 100 anni fa il Reiki venne "riscoperto" da Mikao Usui, monaco buddista giapponese che, incapace di trovare nelle traduzioni dei Sutra - i testi sacri buddisti - il segreto della guarigione, iniziò un lungo viaggio verso l'India, la Mongolia ed il Tibet per imparare il Sanscrito ed iniziare quindi a studiare i manoscritti sacri originali dei monaci tibetani.

Dopo molti anni di studio questi testi gli rivelarono antiche dottrine che solo una persona con il cuore veramente puro avrebbe potuto comprendere.

Ma la conoscenza deve essere radicata nella pratica ed Usui capì che, per poter ricevere questa energia di guarigione e poter quindi mettere in pratica ciò che aveva imparato, doveva passare attraverso un superiore stato di coscienza.

Tornò dunque in Giappone, si ritirò su una montagna e qui iniziò a meditare e purificarsi: il ventunesimo giorno, proprio durante una profonda meditazione, vide i simboli e ricevette l'energia guaritrice nel suo corpo.

Scese quindi dalla montagna ed iniziò la sua missione non solo di guarigione ma anche di trasferimento delle sue capacità.

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Benefici apportati dal Reiki

reiki, trattamento energetico, guarire con l'energia delle mani, riequilibrio energeticoIl Reiki stimola la vitalità e le difese naturali dell'organismo. La persona che riceve il trattamento tende quindi a liberarsi in modo spontaneo di tutto ciò che ne ostacola il naturale stato di salute. Un profondo rilassamento psicofisico, una sensazione di benessere globale, una maggiore energia nell'affrontare la vita, gioia e buonumore sono normalmente le reazioni immediate che seguono il trattamento.

Quello che accade con il Reiki è che attraverso il trattamento l'energia del corpo viene riequilibrata e armonizzata grazie all'apporto di nuova energia che libera i blocchi e riporta alla consapevolezza le cause della sofferenza.

Il Reiki agisce in modo naturale, nel rispetto dell'interezza dell'individuo ricerca la causa prima che ha determinato l'insorgere della sofferenza. Chi vuole migliorare le proprie condizioni psicofisiche deve essere disposto a guardare il film della propria vita e ricercare con onestà e chiarezza tutti i "vuoti di amore" e cominciare a prenderne consapevolezza per colmarli poi in prima persona.

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I chakra

i chakra del reikiI chakra, dal sanscrito 'ruota', sono punti energetici che per la loro forma ad imbuto e per il loro movimento circolare, assomigliano a delle vere e proprie ruote.

Quando il chakra è aperto, l'energia fluisce liberamente, quando invece il chakra è chiuso, o bloccato, l'energia trova un ostacolo e non penetra: in quel punto avremo uno squilibrio, o a livello fisico, o a livello mentale e spirituale o anche ad entrambi.

La loro funzione principale è quella di assorbire l'energia cosmica, metabolizzarla ed alimentare la nostra energia.

Un trattamento Reiki consente di migliorare il loro funzionamento che è sinonimo di salute e benessere ad ogni livello: fisico, mentale ed energetico-spirituale.

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I sette chakra principali

1. Muladhara Chakra

i chakra di profiloMuladhara ChakraIl Muladhara o Chakra della Radice. Ha come simbolo geometrico il triangolo con un vertice in basso racchiuso in un quadrato, emblemi il primo dell'organo sessuale femminile e il secondo dell'elemento Terra; in esso dorme Kundalini. Il loto presenta quattro petali. Il suo Mantra-seme è Lam. Il chakra della radice è posizionato approssimativamente fra gli organi genitali e l'ano, nella zona chiamata perineo, ed è collegato alla base della spina dorsale. È di colore rosso ed ha soltanto una metà o polo. È orientato verticalmente con l'apertura dell'imbuto che indica verso la Terra. È il chakra da cui la coscienza entra nel corpo fisico al momento della nascita.

Questo chakra influenza la vescica ed il retto, gli organi della riproduzione e parte delle funzioni del sistema nervoso e circolatorio. Produce un senso di armonia fisica e mentale in rapporto alla natura; rafforza la vitalità sessuale, la capacità di adattamento al mondo e di sopravvivenza, soddisfa i bisogni primordiali quali il cibo, l'acqua, l'aria, il riparo. Poiché ha solo un polo, tende ad essere un po' più grande degli altri chakra. È il chakra con cui vengono assorbite le energie della Terra e scaricate al suolo le energie eccedenti.

2. Svadhisthana Chakra

Svadhisthana ChakraHa come simbolo geometrico la falce di luna racchiusa in un cerchio, emblema dell'elemento Acqua; i petali del loto sono sei. Il chakra sacrale è situato circa tre dita sotto l'ombelico, al centro del corpo nella parte anteriore e vicino all'osso sacro nella parte posteriore. È di colore arancione, è bipolare ed è orientato orizzontalmente.

Questo chakra influenza la digestione e l'assorbimento a livello intestinale, la secrezione dei succhi gastrici, gli ormoni, le funzioni riproduttive e tutte le questioni di carattere sessuale, la salute dell'apparato urogenitale, l'espressione della sessualità e dei problemi inerenti la libido. Inoltre si collega alla capacità propria della persona di soddisfare le esigenze legate alla sopravvivenza.

3. Manipura Chakra o "la città dei gioielli"

Manipura ChakraIl Manipura o Chakra del Plesso Solare. Ha come simbolo geometrico il triangolo equilatero, emblema dell'elemento Fuoco. I petali del loto sono dieci. Il Mantra-seme è Rang.
Il chakra del Plesso Solare è situato nel centro del tronco, nella zona del diaframma (due cm sopra l'ombelico) ed è approssimativamente alla stessa posizione nella parte posteriore. È di colore giallo, è bipolare ed orientato orizzontalmente.

Questo chakra influenza gli organi addominali: produce poteri fisici e mentali, tra cui una capacità non comune di controllo sui movimenti fisici e facoltà psichiche straordinarie, che richiedono un buon coordinamento tra tutti i movimenti corporei. Influenza i problemi legati alla salute, all'energia ed all'azione fisica ed anche all'immunità dalle malattie. Inoltre è collegato direttamente con la propria capacità di prendersi cura di sé stessi.

4. Anahata Chakra

Anahata ChakraHa come simbolo geometrico il doppio triangolo incrociato, emblema dell'elemento Aria. I petali del loto sono dodici. Il suo Bija-Mantra è Vam ed è situato approssimativamente al centro della cassa toracica, nello stesso livello del muscolo cardiaco e allo stesso punto nella parte posteriore. È di colore verde o rosa, è bipolare ed è orientato orizzontalmente.

Questo chakra influenza il cuore e la circolazione; ricarica energicamente il sangue ed i fluidi corporei; agisce anche sul respiro e sulla digestione. Governa tutta la circolazione energetica del corpo. Produce emozioni, come amore e comprensione verso gli altri, sensibilità verso l'ambiente esterno, ma anche avversione, timore, gioia, accettazione, pietà, bontà, il dare ed il ricevere ed in generale il prendersi cura della vita (umana, animale, vegetale).

5. Vishudda Chakra

Vishudda ChakraIl Vishuddha Chakra o della "purificazione". Ha come simbolo geometrico il triangolo equilatero nel quale è inscritto un cerchio, emblema dell'elemento Etere (Akasa). Il Mantra-seme è Ham ed essendo il chakra della gola, si trova nel punto di mezzo tra la mandibola e la base della gola, circa due dita sopra la clavicola, e alla posizione opposta nella parte posteriore. È di colore blu indaco o azzurro, è bipolare ed è orientato orizzontalmente.

Questo chakra influenza il respiro e la modulazione della voce, il movimento della lingua, la produzione della saliva e le funzioni relative ai bronchi. Produce capacità espressive e chiare dell'intelletto, logiche ed espressioni artistiche. Dato che è collegato alle ghiandole ed alle strutture del collo e della gola, questo chakra è collegato intimamente con i tessuti e le ghiandole linfatiche, e quindi alla naturale capacità del corpo di auto-guarirsi. Gli squilibri in questo chakra si manifesteranno come difficoltà di comunicare efficacemente le proprie idee e sentimenti, e di accettare i punti di vista altrui. Di solito le persone con un chakra della gola poco aperto hanno una voce molto debole

6. Ajna Chakra o "il terzo occhio"

Ajna ChakraAjna è gerarchicamente uno fra i più elevati dei chakra; in questa ruota è anche contenuto il Manas; sui petali del loto vi sono le lettere Ham e Ksam; esso contiene la rappresentazione della sacra sillaba Om, sintesi di tutti i Mantra. È anche conosciuto in occidente come "chakra del terzo occhio" ed è situato nello spazio tra le sopracciglia ed esattamente all'opposto nella parte posteriore della testa.

È di colore blu scuro o viola, è bipolare ed è orientato orizzontalmente. Influenza il mesencefalo, dove vengono assorbiti tutti gli stimoli nervosi per potere essere inviati a tutte le altre parti del cervello (per cui il mesencefalo dà energia a tutta la regione del capo). Produce il controllo della coscienza e delle reazioni fisiche, purificazione e trasformazione dei pensieri in forme di giudizio più raccolto, con la graduale diminuzione delle percezioni sensoriali. Gli squilibri qui si manifesteranno attraverso incubi, fenomeni psichici eccessivi o sgradevoli, mancanza completa di sogni, mancanza di creatività, problemi agli occhi ed alle orecchie.

7. Sahashrara o "loto dai Mille Petali".

SahashraraÈ anche chiamato Chakra della Corona, ha nel suo cuore un loto più piccolo a dodici petali in cui è inscritto il triangolo chiamato Kamakala, che simbolicamente raffigura la sede della Shakti Suprema, cioè la Forza Cosmica non individualizzata. Nei mille petali del loto sono contenute tutte le lettere dell'alfabeto sanscrito.
Il chakra della corona è situato nella parte superiore del cranio (la "fontanella") estendendosi sino a molti centimetri oltre la testa, ed ha un solo polo. È di colore bianco o dorato ed è orientato verticalmente con il relativo imbuto che indica verso il cielo.

Questo chakra influenza la corteccia cerebrale e vari tipi di coscienza, compresa l'unificazione della facoltà spirituali, mentali, fisiche. Produce un'espansione della coscienza verso lo sviluppo di una coscienza universale e la riduzione del pensiero egocentrico. Questo può essre denominato anche come "chakra ipnotico" produce incubi, disturbi mentali, ultrasuoni che confondono la persona che si desidera. Questo tipo di chakra è uno dei più sviluppati e ci vuole una forza interiore molto ampia. Se si riesce a controllarlo si è dotati di una forza spirituale superiore alla norma.

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  • Aurasana Thai Shiatsu Reiki
    Associazione Aurasana

    Promuove il Massaggio Tradizionale Thailandese, lo Shiatsu e il Reiki nella provincia di Rimini. Organizza inoltre corsi di Yoga e di Reiki Adamantino.

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